L’ultima zingarata di Marco Travaglio





 Fra sabato e domenica una banda di ladri si è introdotta nella villa dell’ex senatore Denis Verdini in località Galluzzo, sulle colline di Firenze, arrampicandosi sul tetto, calandosi fino a una finestra, forzandone la serratura e mettendo a soqquadro la casa. La villa era vuota, diversamente dal week-end precedente, quando aveva ospitato il neo-genero Matteo Salvini in compagnia della sua nuova fidanzata ventiseienne, Francesca Verdini. A scoprire il furto è stata, lunedì mattina, la seconda moglie dell’uomo politico, Simonetta Fossombroni contessa di Arezzo, al suo ritorno in villa dopo il fine settimana. Sul posto sono subito intervenute le volanti della Polizia e gli uomini della Scientifica. Al momento restano da accertare il valore del bottino e l’identità dei malviventi. Il Fatto però è in grado di anticipare alcune delle piste investigative attualmente al vaglio degli inquirenti.1) Avendo a suo tempo seguito una puntata di Report in cui Verdini si vantava di aver intascato 800 mila euro in nero, senza dichiararli al fisco, perché “è una cosa normalissima, si fa così nella vita”, gli intrusi hanno voluto smentire il celebre adagio: “Non si ruba a casa dei ladri”.2) Avendo appreso della presenza del ministro dell’Interno e della sua nuova compagna nella villa del Galluzzo nel week-end precedente, i malviventi speravano di incontrarli anche in questo fine-settimana, possibilmente vestiti con i giacconi e le tute della Polizia di Stato, che pare si scambino vicendevolmente durante la notte

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Pubblicato il: 10 Aprile 2019

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