Cyberbullismo: ecco come puoi difenderti





Il fatto che sia entrata in vigore la legge contro il cyberbullismo significa che ci saranno dei cambiamenti da diversi punti di vista. Per prima cosa, dovete capire cosa si intende realmente per cyberbullismo perché tante volte si mettono in atto dei comportamenti che rientrano nel cyberbullismo che però vengono messi in atto senza rendersi conto delle conseguenze, per scherzo, per divertimento, senza capire che invece, dall’altra parte, la persona soffre e sta male. Parliamo di CYERBULLISMO quando si inviano o si pubblicano nelle chat messaggi, foto o video di insulti, parolacce, prese in giro e minacce; si esclude intenzionalmente qualcuno dai gruppi nelle chat o nei social; si creano profili o gruppi in cui la persona presa di mira viene derisa e presa in giro; si pubblicano contenuti privati, intimi, e/o con commenti pesanti sulla persona, visibili a tutti; si diffondono in rete o si inviano agli amici foto o video compromettenti; si chatta con la persona presa di mira sotto altro nome, facendole credere di essere innamorato di lui o suo amico o qualcosa di simile, per poi divulgare i contenuti delle conversazioni private; si viola il profilo personale, si fanno foto o video attraverso gli smartphone in situazioni imbarazzanti, che spesso vengono anche modificati attraverso appositi programmi; si danneggia nelle chat e in rete la reputazione della persona presa di mira. Come capire dover finisce il gioco e inizia il bullismo? Lo scherzo, in genere, viene fatto tendenzialmente per divertirsi, anche se a volte può essere di cattivo gusto o particolarmente aggressivo che non fa ridere e divertire la persona che lo subisce, ma l’intento NON è fargli del male. La cosa che differenzia maggiormente il bullismo da uno scherzo è appunto l‘intenzionalità nel commettere quell’azione, nel gioco e nello scherzo non voglio far del male all’altra persona o comunque non la sto prendendo di mira intenzionalmente.

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Pubblicato il: 26 Giugno 2017

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