Bugatti Chiron, non solo 1.500 CV





 1.500 CV, 1.600 Nm, 420 km/h di velocità massima (autolimitata), solo 500 esemplari e 2,4 mln di euro a listino: sono questi i numeri di presentazione della nuova Bugatti Chiron, erede della Veyron e candidata a regina delle supercar per i prossimi anni.Ma la nuova hyper car francese non è solo questo, il salto generazionale passa infatti attraverso un profondo rinnovamento della meccanica e del telaio rispetto alla precedente Veyron.I numeri del W16…I fattori chiave dell’aumento di potenza del W16 da 8.0 litri che spinge la nuova Chiron sono soprattutto i quattro turbocompressori dal rendimento migliorato e l’iniezione di benzina duplex a 32 iniettori.Migliorato anche il sistema di refrigerazione dell’aria grazie al quale, ora, vengono pompati attraverso il motore oltre 60.000 litri d’aria al minuto. La pompa dell’acqua, invece, fa circolare 800 litri di liquido al minuto.Per assicurare un’accelerazione bruciante, evitando il temutissimo e fastidioso “turbo lag”, due dei turbocompressori si attivano a partire dai 3.800 giri in modo che il sistema di turbocompressione a due fasi possa ripartire la curva di potenza in maniera assolutamente lineare, a partire già dai 2.000 giri.Sistema di scarico in titanioUn’altra caratteristica che aumenta la potenza della Bugatti Chiron è il nuovo sistema di scarico in titanio con riduzione della contropressione del gas di scarico.Il sistema è stato completamente isolato ed equipaggiato con quattro pre-convertitori e due catalizzatori principali, più grandi rispetto al passato (Veyron). I principali convertitori sono circa sei volte più grandi rispetto a quelli montati su un’auto standard, mentre la loro superficie attiva è di circa 230.266 m2, il che equivale a circa 30 campi da calcio.Il gas di scarico, poi, dopo aver attraversato i catalizzatori passa per un silenziatore estremamente leggero, realizzato in titanio e da solo 20 kg di peso.

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Pubblicato il: 16 Marzo 2016

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